Analisi Sito Web
Moltissima gente mi chiede di analizzare i propri siti web. Spesso i problemi sono gli stessi quando ci si chiede perche’ un sito non appare sui motori di ricerca o perche’ magari e’ alla decima pagina di Google. In termini di ottimizzazione per i motori di ricerca si puo’ sicuramente dire che leggendo i problemi degli altri, sicuramente si potranno capire i problemi del proprio sito, pertanto questo post e’ il primo di una serie di analisi ai siti che mi si sottoporranno dove invece di essere d’aiuto ad una sola persona lo sara’ per tutti quelli che leggeranno e che aspirano a migliorare il proprio posizionamento.
Il sito da analizzare e’:
www.Realizzazioniweb.it.
Vedendo un sito come questo devo dire che senza offesa e’ la riproduzione di un volantino fatto per Internet piu’ che un sito web, per questo anche se puo’ sembrare banale io raccomanderei di leggere molto attentamente tutto il mio sito web Posizionamento Motori Di Ricerca che pur se non copre tutti i temi dei possibili errori di ottimizzazione che si possono commettere riesce a dare un’idea abbastanza dettagliata delle problematiche che esistono per l’ ottimizzazione e indicizzazione dei siti per i motori di ricerca.
Ad essere sinceri dopo che avrete letto dieci volte il sito quasi imparando a memoria quello che c’ e’ scritto non avrete fatto altro che come dicono da queste parti (in America) “scratched the surface” ossia sarete riusciti solamente a graffiare la superficie di questo problema molto complesso e dove le soluzioni ad esso non sono statiche e le soluzioni ai problemi cambiano costantemente di pari passo al fatto che i motori di ricerca cambiano i propri algoritmi costantemente alla ricerca di un funzionamento ottimale degli stessi e per riuscire a mostrare i siti piu’ interessanti o come si dice, piu’ rilevanti, per le parole che vengono inserite nei box di ricerca.
Detto questo veniamo al nostro sito in questione: se un motore di ricerca dovra’ giudicare se questo sito e’ interessante al punto da guadagnarsi la prima pagina per una determinata key frase che non ce ne sono vista l’ assenza di testi, la prima cosa che analizzera’ saranno testi e struttura.
Nel caso in questione il primo problema lo abbiamo identificato con mancanza totale di testi e allora approfitto dicendo che un sito che non abbia in tutte le sue pagine testi che vadano da trecento fino ad ottocento o mille parole sara’ giudicato non rilevante per questo motivo, come dicono i grandi del SEO “content is king”.
Non voglio dire che saper far arrivare un sito sui primi posti dei motori di ricerca sia una cosa impossibile o solo per pochi eletti ma c’ e’ tutto un mondo da scoprire dietro questo problema non facile, soprattutto se pensiamo che se per un termine magari ci sono un milione di pagine che contengono il termine da noi ricercato avremo un vantaggio reale ad essere negli indici di ricerca solo se saremo alla prima o seconda pagina e sara’ gia’ ben poco il fatto di essere in terza pagina, insomma solo le persone molto competenti ottengono dei risultati e gli altri saranno quelli che stanno li a dire che Google prende le bustarelle e se uno non paga “a mo’ di bustarella” non sara’ mai primo sui motori, insomma c’ e’ molto da lavorare per ottenere dei risultati soddisfacenti e questo non si puo’ risolvere con un post o una mail.
Ultimamente mi e’ capitato di aiutare telefonicamente un bravissimo webmaster professionista che fa dei siti veramente belli e che raggiungono dei risultati notevoli sui motori di ricerca e gia’ vive delle sue commissioni dei programmi di affiliazione americani, questo e’ quello che lui consiglia e che considera sul mio aiuto:
Caro Fabio,
devo veramente ringraziarti pubblicamente per i consigli e le informazioni che gentilmente mi hai rilasciato riguardo al SEO.
Grazie a te dopo solo due settimane, il mio sito è decollato decisamente, prima delle nostre discussioni ricevevo dai motori di ricerca circa 10 hits al giorno ora sono sulla media abbondante di 10 clicks all’ora e sto crescendo ancora.
Oggi posso contare piu di 225 clicks dai motori di ricerca, 95% google, non mi sembra vero, mi sembrava un impresa per pochi e invece grazie a due o tre dritte oggi sono in mezzo ai grandi fra le prime posizioni con parole chiavi master.
Io consiglio a tutti di contattare Fabio e di chiedere una revisione del sito, il seo è importante ed è inutile oggi nascondersi dietro certe teorie che bisogna pagare per essere primi su Google come capita a me. Basta buona volontà, informarsi dalle persone giuste e mettersi al lavoro. Non ci credete… domandate e vi sarà dato!
Grazie Fabio William
Stiamo parlando di una persona che ha diversi anni di esperienza nel settore e che sa fare un sito senza utilizzare nessun compilatore e conosce l’ html come le sue tasche, insomma non tutti riusciranno da qualche mio consiglio ad avere gli stessi risultati in poco tempo, non ho la bacchetta magica!
Nel caso del nostro sito analizzato, non ho consigli speciali da darti, anzi ne avrei moltissimi ma visto che il sito che mi hai sottoposto non copre tutte quelle cose che un sito fatto per i motori di ricerca deve avere, senza offesa ma il tuo sito e’ considerabile come “minisite” traduzione di minisito, si dice in inglese visto che un minisite e’ quello che cerca di obbligare l’utente a fornire informazioni di contatto e basta, e questo mi pare effettivamente lo stile del tuo sito in questione, ma mi sembra anche un po’ di svalutare la funzione dei “minisite” chiamando il tuo sito un minisite,
questo e’ un minisite mio, mi sembra piu’ interessante e curato del sito che sto analizzando:
Anche il piu’ nobile dei minisite (vi ho mostrato un minisite molto bello), non sara’ mai in grado di darti traffico dai motori di ricerca dovuto alla scarsita’ di informazioni in esso contenute e alla semplicita’ dello stesso, bisognera’ mandare traffico da pay per click o da altri siti, questo e’ il limite di un “minisite”, e non si puo’ prendere di certo come una soluzione isolata e completa, funzionano i minisite solo se integrati con altri siti in grado di generare traffico.
Insomma per accontentare Google ci vuole BEN ALTRO… Insomma non si puo’ pensare che uno se riesce a fare un sito con frontpage poi magari arriva in prima pagina su Google c’e’ da studiare l’ html e imparare a fare i siti con il codice visto che l’ottimizzazione presuppone saper mettere mano al codice che tra l’altro deve essere impeccabile se analizzato dal validator del w3c.org.
Io pure faccio siti per i miei clienti, ne faccio pochi visto che mi faccio pagare bene ma i risultati ripagano cinquanta volte e forse piu’ l’investimento iniziale per un motivo, i siti che faccio sono pensati per funzionare bene sui motori di ricerca non sono prima fatti e poi ottimizzati.
L’italiano medio si trova talmente diguino nel settore, che magari preferisce farsi fare un sito da aziende che ne sanno piu’ o meno quanto voi, ma che si definiscono specialisti del SEO e che magari dicono che un sito lo si puo’ promuovere dopo che e’ stato fatto, niente di piu’ falso un sito si pensa per i motori di ricerca e non si puo’ progettare e alla fine rendersi conto che i motori di ricerca non lo vedono proprio, insomma prima si progetta per i motori e poi si realizza il sito, insomma spesso e’ tutto da rifare ma io mi domando vale la pena pagare per farsi fare un sito se poi si deve rifare completamente??
La maggior parte di chi si dedica a fare siti come ad esempio voi, chiede per un sito medio cinquecento euro, ma io dico una cosa: quanti possono trarre beneficio da un sito che e’ solo visibile digitando l’ indirizzo del sito stesso e nulla dai motori di ricerca? In pratica si tratta di siti che saranno visitati solo da chi ha l’ indirizzo del sito e non mi pare che l’utilita’ sia poi tanta, un sito deve avere traffico dai motori di ricerca se no a che serve?? Insomma in questo caso dovreste presentarvi con un sito piu’ professionale e che funzioni sui motori di ricerca per trovare qualche cliente, se no sarete costretti a promuovervi porta a porta e mi pare che ci siano soluzioni piu’ tecnologiche a questo stile di vendita no??
Insomma non e’ il mio scopo di offendere nessuno per l’analisi, anzi dovreste essere contenti che qualcuno il cui tempo puo’ essere impiegato meglio vi ha dedicato mezz’ora per analizzare il vostro lavoro e scrivere questo post, onestamente mi sembra gia’ tanto.
In Italia Siamo Veramente ai dinosauri per Internet
Sono italiano nato a Roma ma vivo negli USA e a volte mi dico, povera Italia! Siamo veramente all’epoca dei dinosauri per Internet che rimane allo stesso tempo il miglior maestro per trovare informazioni e per capire quello che deve fare un sito. Come deve essere fatto un sito? Scusate per la mia sincerita’ ma mi dispiace veramente vedere come l’Italia e’ indietro, spero che invece di offendervi vi rimboccate le maniche e vi mettete a lavorare per poter offrire il servizio di sviluppo di siti Internet ad un’ altro livello.
E’ di norma in Italia che si fa un sito e dopo ci si preoccupa dei motori di ricerca, ossia le vostra mancanze tecniche sono comuni al 99 % delle aziende italiane se questo vi fa sentire meglio sono contento, ma e’ la verita. Spero che farete delle riflessioni e che i vostri siti vengano progettati d’ora in poi tenendo in mente fin dal principio i motori di ricerca che sono quelli che devono giudicare il vostro lavoro per poter la pagina web avere un’utilita’ concreta e funzionale, senza tutto questo sara’ esttattamente come non avere una presenza in rete.
I miei siti meno curati e trascurati da mesi fanno piu’ di cento accessi al giorno, quelli curati ne fanno anche con punte di settemila al giorno, ma questo per l’ utente medio italiano e’ spesso una meta tanto impossibile che al 99 % delle volte la gente incompetente nemmeno ci crede a queste statistiche, pensano che e’ una pubblicita’ alla Wanna Marchi parlare di certi numeri, ma ovviamente ci vuole ben altro per ottenere questi risultati, piuttosto che fare un sito con frontpage.
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